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		<title>Internet o carta: qual&#8217;è più sostenibile?</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jun 2011 14:52:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>

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		<description><![CDATA[L’ONU ha dichiarato il 2011 “Anno Internazionale delle Foreste” per incentivare la gestione sostenibile di questo patrimonio mondiale. Ormai tutti, nella vita quotidiana e sul lavoro, si impegnano per limitare i consumi di risorse naturali e l’inquinamento. La carta stampata sembrerebbe dunque un modo poco “sostenibile” di comunicare, a discapito delle foreste, rispetto ad un’e-mail [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’ONU ha dichiarato il 2011 “Anno Internazionale delle Foreste” per incentivare la gestione sostenibile di questo patrimonio mondiale. Ormai tutti, nella vita quotidiana e sul lavoro, si impegnano per limitare i consumi di risorse naturali e l’inquinamento. La carta stampata sembrerebbe dunque un modo poco “sostenibile” di comunicare, a discapito delle foreste, rispetto ad un’e-mail o un sito web … ma è proprio così? <span id="more-734"></span>In questi ultimi tempi si sta parlando, con sempre maggiore insistenza, di un fenomeno chiamato “deforestazione digitale”. Non bisogna infatti dimenticare che Internet consuma energia e che buona parte di essa proviene da fonti fossili come il carbone. Quelli che pochi sanno, però, è che lo sfruttamento di questa risorsa, può concorrere alla distruzione delle foreste e della biodiversità, oltre ad aumentare l’inquinamento atmosferico.</p>
<div id="_mcePaste">Si calcola che negli Stati Uniti, la diffusione di computer, server e dispositivi mobili sia corresponsabile della distruzione di oltre 600 miglia quadrate di foreste. <a href="http://anniekatec.blogspot.com/2009/08/mountaintop-removal-coal-mining-stream.html" target="_blank">http://anniekatec.blogspot.com/2009/08/mountaintop-removal-coal-mining-stream.html</a>. Secondo l’US Department of Energy, l’energia consumata dai server statunitensi è 60 miliardi di kilowatt all’anno, pari a quella consumata da circa 560.000 case: una cifra che sembrerebbe destinata a raddoppiare entro il 2011.</div>
<div id="_mcePaste">
<p>A livello mondiale, l’industria della carta è stata a sua volta responsabile di veri e propri disastri ambientali. Ad esempio, secondo le associazioni Greenpeace, WWF e Terra, il 50% delle foreste di Sumatra è stato distrutto per ricavare polpa di cellulosa. È anche vero però che l’industria cartaria italiana ed europea, sta promuovendo sempre più iniziative per una gestione sostenibile delle foreste, ad esempio privilegiando l’utilizzo di piantagioni che reintegrano gli alberi abbattuti.</p>
<p>Inoltre la cellulosa può essere riciclata fino a 7 volte e questo, unito alla costante crescita della percentuale di carta che viene recuperata con la raccolta differenziata, rende questo materiale fra i più eco-sostenibili in assoluto.</p>
</div>
<div id="_mcePaste">
<p>Il web-to-print rappresenta inoltre un ottimo strumento per ridurre gli sprechi di carta, in quanto grazie alle tecnologie di stampa digitale, permette di stampare solo le quantità che occorrono di volta in volta: un notevole risparmio per l’ambiente, oltre che per il budget.</p>
</div>
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		<title>Inprinting, un appuntamento da stampare nella mente</title>
		<link>http://blog.print66.it/2011/03/28/inprinting-un-appuntamento-da-stampare-nella-mente/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 10:07:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Flash]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 18 al 20 maggio, presso East End Studios in via Mecenate 90 a  Milano, chi opera nel campo della stampa digitale, della grafica, dell’editoria e della comunicazione, ha un appuntamento importante: Inprinting, la fiera che da 13 anni rappresenta un autentico punto di riferimento per l’innovazione tecnologica e di marketing del settore. Nata nel 1997 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste">
<p>Dal 18 al 20 maggio, presso East End Studios in via Mecenate 90 a  Milano, chi opera nel campo della stampa digitale, della grafica, dell’editoria e della comunicazione, ha un appuntamento importante: Inprinting, la fiera che da 13 anni rappresenta un autentico punto di riferimento per l’innovazione tecnologica e di marketing del settore. <span id="more-696"></span>Nata nel 1997 come mostra convegno per i professionisti della stampa aziendale e dei grandi volumi, questo evento si è progressivamente evoluto, insieme alle innovazioni tecnologiche e culturali del settore. Oggi rappresenta l’intera filiera del prodotto stampato: dai produttori di hardware e software, agli stampatori, ai clienti; e dai professionisti del marketing e della comunicazione, agli editori digitali, ai print buyer.</p>
</div>
<div id="_mcePaste">Da quest’anno Inprinting è inoltre parte del progetto Officina della Comunicazione che coinvolge professionalità appartenenti a settori diversi, per lavorare insieme e realizzare nuove opportunità di business. L’evento è come ogni anno promosso da importanti associazioni e riviste del panorama della stampa, della grafica e del marketing e comprenderà, oltre alla partecipazione di numerosi espositori, diversi convegni e workshop. Per ulteriori informazioni vi invitiamo a visitare il sito di Officina della Comunicazione</div>
<div>
<p>http://www.officinadellacomunicazione.eu/_inprinting/Default.aspx</p>
</div>
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		<title>Stampa digitale: un grande strumento per i piccoli editori</title>
		<link>http://blog.print66.it/2011/03/09/stampa-digitale-un-grande-strumento-per-i-piccoli-editori/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Mar 2011 06:46:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Processi]]></category>

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		<description><![CDATA[La piccola editoria libraria è un universo multiforme, ma presenta alcune caratteristiche comuni. Questa tipologia di editore realizza prevalentemente opere a tiratura e distribuzione limitata, non dispone di un magazzino di grandi dimensioni e spesso si confronta con problemi di budget e di gestione delle sue iniziative editoriali. Oggi le nuove tecnologie digitali consentono ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La piccola editoria libraria è un universo multiforme, ma presenta alcune caratteristiche comuni. Questa tipologia di editore realizza prevalentemente opere a tiratura e distribuzione limitata, non dispone di un magazzino di grandi dimensioni e spesso si confronta con problemi di budget e di gestione delle sue iniziative editoriali.<span id="more-668"></span></p>
<p>Oggi le nuove tecnologie digitali consentono ai piccoli e medi editori di ottenere un livello di qualità paragnoabile alla tradizionale stampa offset, con vantaggi su misura per le loro esigenze e per quelle dei loro clienti. La stampa digitale permette ad esempio di ottenere ristampe a basso costo, magari su richiesta, piccole tirature personalizzate o variazioni dell’edizione di partenza e perfino libri in copia unica.</p>
<div id="_mcePaste">
<p>La stampa digitale ha permesso inoltre la creazione di servizi di “print on demand” ai quali gli editori si possono rivolgere per stampare solo le copie richieste dal mercato. Questa soluzione libera le piccole e medie realtà da onerosi costi di magazzino e di distribuzione, ed è alla base di un’evoluzione ulteriore: il “custom publishing” nel quale l’utente sceglie dei contenuti pubblicati su un sito Internet, magari provenienti da più libri e/o autori della stessa casa editrice, ne organizza la successione in capitoli e ne richiede la stampa.</p>
<p>Gli editori di manuali tecnici o di stampati commerciali conoscono già molto bene i vantaggi della stampa digitale, perché la loro attività è basata su una continua esigenza di aggiornamento ed è inoltre maggiormente regolata da considerazioni di qualità/costo/tempi. Ma da qualche tempo anche l’editoria libraria culturale s sta avvicinando alle nuove tecnologie digitali, grazie al livello qualitativo raggiunto ed alla prospettiva di risolvere molti problemi che affronta quotidianamente questa categoria. Un ulteriore elemento a favore della stampa digitale, è il miglioramento dei servizi post-stampa da parte dei fornitori: dalla rilegatura in brossura, alle finiture, alle copertine cartonate.</p>
<p>Se poi la stampa viene effettuata da un servizio web-to-print, al quale l’editore può mandare il file dell’impaginazione e ricevere le copie stampate, nel numero e con le caratteristiche  richieste, si può dire che il piccolo editore ha veramente trovato una grande soluzione.</p>
</div>
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		<title>Indigo, un nome che ha cambiato il mondo della stampa</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Feb 2011 11:20:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Siamo nel 1977, in Italia iniziano le prime trasmissioni televisive a colori… Elvis Presley tiene il suo ultimo concerto live ed esce il primo (e unico) album dei Sex Pistols … nasce la Apple Inc. … e intanto, non lontano da Tel Aviv, in Israele, viene fondata una società chiamata Indigo da un immigrato canadese [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.print66.it/wp-content/uploads/2011/02/29928_120395864660499_113208112045941_153523_5782031_n.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-568" title="29928_120395864660499_113208112045941_153523_5782031_n" src="http://blog.print66.it/wp-content/uploads/2011/02/29928_120395864660499_113208112045941_153523_5782031_n.jpg" alt="" width="300" height="159" /></a>Siamo nel 1977, in Italia iniziano le prime trasmissioni televisive a colori… Elvis Presley tiene il suo ultimo concerto live ed esce il primo (e unico) album dei Sex Pistols … nasce la Apple Inc. … e intanto, non lontano da Tel Aviv, in Israele, viene fondata una società chiamata Indigo da un immigrato canadese di origini polacche. Quell’uomo si chiama Benny Landa ed è considerato il padre della stampa digitale offset a colori.<span id="more-556"></span></p>
<p>Durante la sua infanzia, Benny inizia ad appassionarsi di tecniche fotografiche nel retrobottega del negozio del padre, in un piccolo bugigattolo utilizzato per scattare foto tessera. Una volta cresciuto, si trasferisce a Londra dove diventa in breve responsabile R&amp;D di un’importante azienda nel settore della stampa e dei microfilm. Nel 1971 fonda insieme a un socio la Imtec, sigla di Imaging Technologies,  poi  come abbiamo visto, nel 1977 Benny è in Israele, a capo di un’azienda focalizzata nello sviluppo di nuove tecnologie per la stampa.</p>
<p>Nei primi anni ’80 presenta un inchiostro liquido che una volta riscaldato, si trasforma in plastica: l’ElectroInk. Durante gli anni ’90 la Indigo si trasforma, da laboratorio di ricerca e sviluppo, in azienda produttrice di macchine per la stampa digitale. Nel 1993 Benny introduce una vera e propria rivoluzione: E-Print 1000, la prima tecnologia in grado di stampare direttamente da un file di computer, permettendo di realizzare anche poche copie a un costo competitivo e con un’ottima qualità. Nel 1995 viene invece presentata Omnius, una macchina che permette la stampa digitale anche su supporti diversi dalla carta: dalla plastica, ai film, al packaging.</p>
<p>Siamo arrivati al 2000: la Indigo confluisce nella Hewlett Packard e diventa il n. 1 della stampa digitale, con uno share del 75% del mercato mondiale della stampa fotografica. Oggi HP Indigo offre una una gamma completa di soluzioni per la stampa digitale, ai vertici della qualità e della quantità, per ogni esigenza: editoria, marketing, etichette e packaging, fotografia. Un nome che è una garanzia per chi sceglie un servizio di web-to-print!</p>
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		<title>La comunicazione nel punto vendita</title>
		<link>http://blog.print66.it/2011/02/09/la-comunicazione-nel-punto-vendita/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 09:54:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli]]></category>

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		<description><![CDATA[Espositori, display, banner, vetrofanie… una gamma multicolore di supporti “parla” direttamente ai consumatori, con il linguaggio del graphic design e del copywriting. Sì, ma cosa può e deve comunicare un punto vendita? Semplicemente le offerte del giorno e le ultime novità del mercato, oppure anche i valori fondamentali, la filosofia, i  plus che distinguono un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.print66.it/wp-content/uploads/2011/02/shop.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-546" title="shop" src="http://blog.print66.it/wp-content/uploads/2011/02/shop.jpg" alt="" width="300" height="163" /></a></p>
<div id="_mcePaste">
<p>Espositori, display, banner, vetrofanie… una gamma multicolore di supporti “parla” direttamente ai consumatori, con il linguaggio del graphic design e del copywriting. Sì, ma cosa può e deve comunicare un punto vendita? Semplicemente le offerte del giorno e le ultime novità del mercato, oppure anche i valori fondamentali, la filosofia, i  plus che distinguono un negozio specializzato o un brand della grande distribuzione?<span id="more-538"></span></p>
</div>
<div id="_mcePaste">
<p>Il punto vendita non è solo il luogo fisico dove si svolge un’attività commerciale. Entrando in un negozio, si dovrebbe in realtà entrare in un mondo di riferimento, capace di trasmettere emozioni e informazioni, senso di appartenenza e di fiducia, stimoli positivi per la mente oltre che per il portafogli, soddisfando dei bisogni che vanno oltre il consumo materiale.</p>
</div>
<div id="_mcePaste">
<p>La comunicazione attraverso gli strumenti che abbiamo elencato all’inizio, è dunque un’ attività strategica, non priva di elementi cullturali oltre che di marketing. La sua forma ed i suoi contenuti dovrebbero essere curati in maniera approfondita, così come la collocazione dei vari supporti all’interno del punto vendita.</p>
</div>
<div id="_mcePaste">
<p>L’ideale è creare un percorso che accompagna il cliente dall’esterno del negozio, attraverso gli spazi della vendita assistita e self-service, fino all’uscita ed ancora oltre: lasciando un segno nella memoria, arricchendo la conoscenza dei prodotti e di chi li propone, stimolando a ritornare nel tempo.</p>
</div>
<div id="_mcePaste">
<p>Ad esempio, vetrofanie e banner esterni che rendono riconoscibile il negozio e invitano i passanti ad entrare; pannelli che accompagnano l’esposizione dei prodotti a scaffale, evidenziandone le qualità, sottolineando le occasioni stagionali di acquisto, comunicando idee e servizi; dispenser da banco o da pavimento per distribuire depliant, flyer ed altro materiale informativo; ed infine, all’uscita, un cartello che invita la clientela a comunicare le proprie opinioni sul negozio, oppure a visitare il suo sito web.</p>
</div>
<div id="_mcePaste">
<p>La comunicazione è sempre meno un monologo e sempre più un dialogo fra chi offre un prodotto e chi lo sceglie: ed anche gli strumenti di marketing sul punto vendita possono aiutare a sviluppare questo processo positivo.</p>
</div>
]]></content:encoded>
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		<title>MedPrint: appuntamento a Roma con le nuove frontiere della stampa offset e digitale</title>
		<link>http://blog.print66.it/2011/02/03/medprint-appuntamento-a-roma-con-le-nuove-frontiere-della-stampa-offset-e-digitale/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Feb 2011 13:19:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Flash]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 16 al 19 marzo 2011, alla Fiera di Roma, ritorna MedPrint, la fiera rivolta agli operatori della stampa, dell’editoria, della cartotecnica e della grafica. L’appuntamento, giunto alla sua quarta edizione, mette in mostra le nuove soluzioni tecnologiche che esaltano il ruolo del digitale per un servizio a 360° alle imprese ed agli enti: creatività, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 16 al 19 marzo 2011, alla Fiera di Roma, ritorna MedPrint, la fiera rivolta agli operatori della stampa, dell’editoria, della cartotecnica e della grafica. L’appuntamento, giunto alla sua quarta edizione, mette in mostra le nuove soluzioni tecnologiche che esaltano il ruolo del digitale per un servizio a 360° alle imprese ed agli enti: creatività, prestampa, prototipazione, stampa e servizi.<span id="more-514"></span></p>
<p>Grande novità dell’edizione 2011 sarà l’area Digitvision@Medprint, in cui saranno presentati non solo nuovi prodotti ma anche nuovi modelli di business che sfruttano le nuove opportunità offerte dalle nuove tecnologie digitali integrate.</p>
<p>MedPrint permette inoltre di partecipare a iniziative culturali e di aggiornamento professionale, con una serie di iniziative mirate:</p>
<p><strong>Creativity Day</strong>, una giornata interamente dedicata a seminari gratuiti, corsi di formazione, esposizioni ed eventi nell’ambito della comunicazione, del design e dell’arte digitale.</p>
<p><strong>Innovation Corner</strong>, uno spazio nel quale gli espositori possono presentare le proprie innovazioni, permettendo al pubblico di scoprire in anteprima le ultime novità.</p>
<p>Tavole rotonde su temi tecnologici e di mercato, in collaborazione con Assografici e con le principali associazioni del settore in Italia. Sono inoltre previsti incontri con “print buyers”: un’occasione di business oltre che di confronto e aggiornamento.</p>
<p>MedPrint si propone come un evento strategico, anche dal punto di vista della collocazione geografica. L’industria grafica è infatti distribuita pressoché uniformemente lungo la penisola (55% al Nord e 45% al Sud) come pure l’industria cartotecnica (58% al Nord e 42% al Sud).</p>
<p>Appuntamento dunque a Roma per un evento al centro del mercato e dell’innovazione: per ulteriori informazioni visitate il sito <a href="http://www.medprint.it">www.medprint.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le regole d’oro per scegliere un servizio di web-to-print</title>
		<link>http://blog.print66.it/2011/02/03/le-regole-d%e2%80%99oro-per-scegliere-un-servizio-di-web-to-print/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Feb 2011 11:39:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli]]></category>

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		<description><![CDATA[Il web-to-print è nato negli anni ’90 ma il suo successo è recentissimo: infatti solo le ultime tecnologie di stampa digitale e i nuovi software di gestione, consentono di stampare anche poche copie, con una qualità garantita, a un costo concorrenziale e in brevissimo tempo. Sono sempre di più le aziende, gli enti, i professionisti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.print66.it/wp-content/uploads/2011/01/grafica_custom-300x1631.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-472" title="grafica_custom-300x163" src="http://blog.print66.it/wp-content/uploads/2011/01/grafica_custom-300x1631.jpg" alt="" width="300" height="163" /></a></p>
<div id="_mcePaste">
<p>Il web-to-print è nato negli anni ’90 ma il suo successo è recentissimo: infatti solo le ultime tecnologie di stampa digitale e i nuovi software di gestione, consentono di stampare anche poche copie, con una qualità garantita, a un costo concorrenziale e in brevissimo tempo. Sono sempre di più le aziende, gli enti, i professionisti e le associazioni che utilizzano questo servizio: ma come si sceglie un fornitore di web-to-print?</p>
<p><span id="more-424"></span></p>
</div>
<div id="_mcePaste">
<p>Tipicamente ci si affida a Google o altri motori di ricerca, ma qui sorge il primo problema: i servizi di stampa digitale sono tantissimi… e tutti ovviamente dicono di essere il migliore.</p>
<p>Ecco alcuni suggerimenti per valutare un fornitore: se questi elementi sono presenti nel suo sito web, questo significa che si tratta di  un’azienda affidabile, sia dal punto di vista della qualità di stampa che sotto il profilo del servizio.</p>
</div>
<div id="_mcePaste"><strong>Catalogo<br />
</strong>Deve essere navigabile in modo chiaro e semplice, con descrizioni complete per ciascun prodotto.</div>
<div id="_mcePaste"><strong><br />
Preventivator</strong><strong>e<br />
</strong>Deve permettere di scegliere fra diverse opzioni di stampa, carta, grammatura, rilegatura e finitura, con possibilità di salvare e stampare il preventivo.</div>
<div id="_mcePaste"><strong><br />
Informazioni<br />
</strong>Il sito deve dare informazioni chiare sui tempi di stampa e consegna.</div>
<div id="_mcePaste"><strong><br />
Caricamento file<br />
</strong>Il file del prodotto da stampare deve essere caricabile facilmente e velocemente. Ci devono essere istruzioni chiare e complete su come preparare i file per la stampa. Alcuni siti propongono dei template già pronti che possono essere molto utili.</div>
<div id="_mcePaste"><strong><br />
Assistenza tecnica</strong></div>
<div><strong> </strong>Deve essere facilmente accessibile, telefonicamente oppure online.</div>
<div id="_mcePaste">Archivio personale: l’utente deve essere in grado di tenere un archivio dei propri ordini, delle fatture e delle comunicazioni con il fornitore.</div>
<div id="_mcePaste"><strong><br />
Layout personalizzabili<br />
</strong>Deve essere disponibile una libreria di layout grafici da personalizzare, nei formati utilizzabili dai principali programmi di editing.</div>
<div id="_mcePaste"><strong><br />
Gamma prodotti</strong></div>
<div><strong> </strong>Per soddisfare tutte le esigenze, deve prevedere le seguenti categorie:</div>
<div id="_mcePaste"><em><strong>Prodotti di piccolo formato</strong></em></div>
<div><em> </em>Biglietti da visita, inviti, cartoline, depliant, locandine, cartelline, brochure …<br />
<em><strong>Prodotti rilegati</strong></em></div>
<div><em><strong> </strong></em>Libri con copertina cartonata, libri rilegati a brossura, fascicoli rilegati con spirale o punto metallico …<br />
<em><strong>Prodotti di grande formato</strong></em></div>
<div>Manifesti, stendardi …<br />
<em><strong>Stampa su supporto rigido</strong></em></div>
<div><em> </em>Cartellonistica, packaging, stand …<br />
<em><strong>Adesivi </strong></em></div>
<div><em><strong> </strong></em>Per vetrine, comunicazione visiva, gadget …<br />
<em><strong>Espositori<br />
</strong></em>Da banco, da pavimento, roll-up …</div>
<div id="_mcePaste"><strong><br />
Pagamento<br />
</strong>Devono essere presenti più possibilità di pagamento (carta di credito, bonifico, contrassegno). Deve inoltre essere prevista la fatturazione con IVA al 4% (per gli editori).</p>
</div>
<div id="_mcePaste"><strong>Consegna<br />
</strong>Con corriere espresso.</div>
<div id="_mcePaste"><strong><br />
Servizio di progettazione grafica<br />
</strong>Se oltre alla stampa, è presente la possibilità di richiedere anche la progettazione personalizzata dei propri prodotti (grafica, testi), vuol dire che il fornitore ha … una marcia in più!</p>
</div>
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		<item>
		<title>Il servizio di progettazione grafica print66: una rivoluzione per la comunicazione</title>
		<link>http://blog.print66.it/2011/01/19/nuovo-servizio-progettazione-grafica/</link>
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		<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 08:33:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con i tempi che corrono, la comunicazione pubblicitaria deve essere sempre più dinamica, competitiva nei costi e creativa  nelle idee. Oggi grazie al web-to-print, le aziende, gli enti, gli editori, gli operatori del marketing e delle pubbliche relazioni o gli organizzatori di eventi, possono ottenere qualsiasi prodotto stampato, dal semplice volantino all’affissione di grande formato, [...]]]></description>
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<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.print66.it/wp-content/uploads/2011/01/grafica_custom.jpg"><br />
</a> <img class="size-medium wp-image-330 aligncenter" title="grafica_custom" src="http://blog.print66.it/wp-content/uploads/2011/01/grafica_custom-300x163.jpg" alt="" width="300" height="163" /></p>
<p>Con i tempi che corrono, la comunicazione pubblicitaria deve essere sempre più dinamica, competitiva nei costi e creativa  nelle idee. Oggi grazie al web-to-print, le aziende, gli enti, gli editori, gli operatori del marketing e delle pubbliche relazioni o gli organizzatori di eventi, possono ottenere qualsiasi prodotto stampato, dal semplice volantino all’affissione di grande formato, semplicemente inviando un file grafico dal proprio computer ad un servizio di stampa digitale. print66 aggiunge alla stampa, la possibilità di richiedere anche la progettazione grafica e la stesura di slogan e testi: un servizio on-line completo, rapido e vantaggioso, per creare da zero una campagna pubblicitaria vincente… e convincente!</p>
<p><span id="more-140"></span>Ma come funziona? Registrandosi sul sito print66, si ha subito a disposizione un team di creativi con i quali dialogare via e-mail, skype o telefonicamente, per spiegare le proprie esigenze e definire il “brief” di partenza ed i tempi di realizzazione. Dopodichè si riceve un preventivo, comprendente la progettazione grafica personalizzata, l’eventuale apporto di un copywriter per i testi, la stampa e la consegna dei prodotti. Se il preventivo è ok, si procede con l’ordine: il pagamento, con carta di credito o bonifico, viene ovviamente effettuato solo dopo avere visionato e approvato una bozza del lavoro.</p>
<p>A questo punto i grafici realizzano l’esecutivo ed il prodotto viene stampato, con una qualità garantita dalla tecnologia print66 e dall’esperienza Unicolor, un leader del settore in Italia. A questo segue la spedizione presso la destinazione prescelta (azienda, agenzia, fiera, location…). Un servizio semplice da usare e soprattutto vantaggioso, perché riduce i tempi ed i costi della creazione di qualsiasi iniziativa di comunicazione, garantendo la creatività un’agenzia di pubblicità o di uno studio di graphic design, insieme ai vantaggi, in termini di tempi e costi, del web-to-print.</p>
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		<title>Un nuovo sito per un web-to-print da professionisti</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Jan 2011 21:29:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il web-to-print, ovvero il processo che consente di ottenere una vasta gamma di prodotti stampati come brochure, materiali pubblicitari ed elementi di immagine coordinata, semplicemente inviando un file grafico a un servizio di stampa digitale, nasce verso la fine degli anni ’90 ma oggi vive una nuova fase evolutiva. Sempre più professionisti ed aziende decidono di [...]]]></description>
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<p><a href="http://blog.print66.it/wp-content/uploads/2011/01/300x163.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-408" title="300x163" src="http://blog.print66.it/wp-content/uploads/2011/01/300x163.jpg" alt="" width="300" height="163" /></a><br />
Il web-to-print, ovvero il processo che consente di ottenere una vasta gamma di prodotti stampati come brochure, materiali pubblicitari ed elementi di immagine coordinata, semplicemente inviando un file grafico a un servizio di stampa digitale, nasce verso la fine degli anni ’90 ma oggi vive una nuova fase evolutiva. Sempre più professionisti ed aziende decidono di servirsi di questo strumento che, grazie alle nuove tecnologie di stampa digitale, permette non solo di risparmiare tempo e denaro, ma anche di ottenere dei risultati di qualità eccellente, con in più tutta la versatilità, la personalizzazione e l’interattività ormai tipiche dei servizi online.</p>
<p><span id="more-388"></span>print66 è una nuova realtà nel settore del web-to-print, dedicata prevalentemente agli utenti professionali, pur mantenendo un’accessibilità ed un’usabilità tipica del settore “consumer”. Nata dall’esperienza Unicolor, grande azienda italiana con 20 anni di attività, 70 addetti, migliaia di clienti nel mondo e 10 milioni di euro di fatturato annuo, print66 si ispira, nel nome, alla mitica “highway” americana e si propone come la “via” italiana alla stampa digitale di qualità, rivolgendosi soprattutto a chi lavora nel mondo della comunicazione stampata: agenzie di comunicazione, grafici, designer, tipografie, editori di piccole e medie dimensioni, ed inoltre aziende, professionisti, associazioni ed enti. Per il proprio ciclo di produzione, print66 ha scelto la tecnologia HP Indigo che si differenzia da altri sistemi presenti nel mercato del web-to-print e del print-on-demand, in quanto permette di ottenere dei risultati paragonabili alla stampa offset, anche grazie all’impiego inchiostri liquidi anziché a secco, nonché di carte Fedrigoni certificate per l’utilizzo con la tecnologia Indigo. Grazie ai software HP ed alla vasta gamma di supporti disponibili, print66 consente il più alto livello di personalizzazione del prodotto stampato. Inoltre l’intero ciclo di stampa e rilegatura viene effettuato all’interno dell’azienda, garantendo il migliore rapporto fra qualità, prezzo e tempi di consegna.</p>
<p>print66 si avvale della collaudata professionalità, della struttura operativa e del sistema logistico Unicolor e si propone agli utenti attraverso un’interfaccia “user friendly”, versatile e immediata: il sito print66 sviluppato in partnership con Totem, società specializzata nello sviluppo di soluzioni per l’e-commerce ed il web-marketing. La gamma prodotti acquistabili sul sito print66 è completa ed in grado di soddisfare qualsiasi esigenza di comunicazione stampata. Si va dall’ampia gamma di opzioni della categoria stampa digitale (biglietti da visita, cartoline, depliant e volantini, biglietti e inviti, locandine e manifesti) alla categoria prodotti rilegati caratterizzati da finiture di alta qualità (libri con copertina cartonata, libri rilegati a brossura, fascicoli rilegati a spirale, fascicoli rilegati a punto metallico e calendari con spirale) alla categoria grande formato (manifesti per affissione di grandi dimensioni, bandiere e stendardi, adesivi e striscioni e la stampa diretta su superfici rigide), fino agli espositori (avvolgibili, da banco, da pavimento e luminosi).</p>
<p>Tutti i prodotti sono corredati da schede in formato pdf, con le istruzioni per l’impaginazione e le modalità di preparazione del prodotto per la stampa. Dalle stesse schede si accede a uno strumento fondamentale: il preventivatore che consente di personalizzare il preventivo, in base alle specifiche caratteristiche di qualità e quantità richieste dal singolo utente. Una volta definito il preventivo o più preventivi (tutti salvabili nel proprio carrello dopo la registrazione), basta un clic per ordinare il prodotto, stampato sulla base di un file grafico inviabile a print66 direttamente online, oppure su cd/dvd, per posta o corriere. Il pagamento può essere effettuato anch’esso online, con carta di credito o PayPal, oppure con un bonifico bancario o in contrassegno, mentre la consegna avviene con corriere espresso. Il sistema guida l’utente passo dopo passo, a seconda delle condizioni scelte: il massimo della facilità e della versatilità. Il Servizio Clienti di print66 è inoltre costantemente in contatto con l’utente, informandolo via e-mail sul progresso del suo ordine e restando a disposizione, telefonicamente oppure on- line, per qualsiasi comunicazione o richiesta di informazioni ed assistenza. Le comunicazioni e gli ordini effettuati, così come le relative fatture, sono salvati in un archivio personale, consultabile nell’area riservata del sito: così tutto è sempre sotto controllo.</p>
<p>Sempre sul sito print66 è inoltre possibile richiedere (in varie opzioni) il kit p66: una guida agile e completa, comprendente il campionario delle carte disponibili nelle diverse grammature, prove di stampa sulle varie tipologie di carta e le varie finiture proposte. È grazie a questa sintesi di qualità, facilità d’uso e flessibilità, che print66 si propone come un punto di riferimento innovativo e sicuro, per un web-to-print da veri professionisti.</p>
</div>
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